Roma Capitale dell’Arte Accessibile: ecco i musei civici che fanno scuola in tutto il mondo

ART FOR THE BLIND_Museo Ara Pacis

Un elenco delle iniziative dei musei civici di Roma per rendere l’arte accessibile: quali vedere e come mapparli.

di Sabrina Barbante

Chi è abituato a leggere le news di movidabilia sa che amiamo viaggiare e raccogliere esempi virtuosi di città che rendono accessibili con rigore e innovazione tutti i servizi, tra cui l’arte, la cultura e il divertimento.

Con Accessibility Is Cool stiamo constatando come non sia sempre indispensabile andare molto lontano e quanto anche l’Italia possa far scuola in materia di accessibilità e fruizione dei beni culturali.

Ovviamente, quando la Capitale è in prima linea nelle buone pratiche per l’accessibilità, il resto del Paese ha un buon esempio da seguire a ruota; per cui oggi parliamo proprio di Roma e dei progetti attivi grazie a Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.  

Ecco le iniziative virtuose e tecnologicamente innovative di cui tutti possiamo usufruire e che potete aiutarci a mappare.

Grafica verticale per pinterest: Ragazza che tocca una scultura dell'ara macis di roma mentre ascolta una audio guida. scritta I MUSEU ACCESSIBILI DI ROMA: QUALI VISITARE E MAPPARE
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MUSEI DA TOCCARE

Il progetto che porta il nome di “Musei da Toccare” non è nulla di improvvisato o lasciato al caso ma nasce da una sperimentazione durata 5 anni e che ha promosso il rapporto multisensoriale con l’arte, non solo per ciechi e sordi ma per incrementare l’empatia con l’opera d’arte per tutti.

Se Musei da Toccare all’inizio coinvolgeva i 4 musei del Sistema Musei Civici (MACRO, Museo di Roma, Galleria d’Arte Moderna e Museo Napoleonico), oggi la rete si sta estendendo a macchia d’olio.

busto romano_primo piano con sfondo nero

Nei Musei Capitolini è possibile esplorare con il tatto alcune opere scultoree e avvicinarsi all’architettura tramite diversi ausili tiflodidattici, cioè plastici e riproduzioni in scala degli edifici e dei monumenti, pannelli tattili termoformati in rilievo e linguaggio braille, libri in nero e in braille su alcune opere della collezione.

Nel Museo di Casal De’ Pazzi, per gli amanti dell’archeologia preistorica, sono in partenza due percorsi: il primo, per non udenti, che consiste nel doppiaggio in LIS e nella creazione dei sottotitoli per tutti i supporti multimediali del Museo e uno per non vedenti che si avvarrà di quattro plastici ricostruttivi dislocati nella zona del giardino e in quella del giacimento interno. Queste ricostruzioni ambientali potranno essere toccate dal visitatore il quale si avvarrà, durante il percorso, delle note audio dei tablet di supporto. 

Esterni del Museo MACRO di Roma
Esterni del Museo MACRO di Roma

I progetti di accessibilità a Roma non riguardano di certo solo l’arte antica:
Il museo di arte contemporanea MACRO
 si è dotato una Sala Multisensoriale con un percorso tattile permanente che racconta le opere e il percorso degli artisti e schede descrittive con informazioni storico-critiche, tradotte in L.I.S.

Il Museo della Casina delle Civette, che si è recentemente distinto anche per le sue visite guidate per utenti affetti da Alzheimer, viene abitualmente visitato da utenti con disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva e ospita visite guidate a cura di operatori specializzati, con percorsi e schede didattiche delle opere “toccabili” e guide in braille.

Vista dell'esterno di Casina delle Civette
Vista dell’esterno di Casina delle Civette

Il museo della Centrale Montemartini e i Mercati di Traianao Museo dei Fori imperiali, il Museo Carlo Bilotti, il Museo del Casino Nobile, il Museo scultura antica Giovanni Barracco, il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina hanno reso “tattili” le visite ad un numero di opere presenti, grazie all’aiuto di persone non vedenti e di volotnari della Protezione Civile, iniziando un percorso che va verso la fruizione di tutte le opere.

ART FOR THE BLIND

ART FOR THE BLIND_Museo Ara Pacis (4)
foto di ART FOR THE BLIND_Museo Ara Pacis

Una new entry in questa carrellata virtuosa della capitale è il progetto Art for the blind, inaugurato lo scorso 14 marzo, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la collaborazione di Antenna – Connecting the world to culture.

Il progetto, innovativo nel suo genere, è stato ideato appositamente da e per i non vedenti e ipovedenti per il Museo dell’Ara Pacis; gli utenti potranno accedere allo straordinario patrimonio del museo e entrare in contatto (nel vero senso della parola) con il passato mitico del’Urbe, la storia dell’altare e di Augusto attraverso una nuova e speciale esplorazione plurisensoriale.

Un percorso articolato in sei punti consente ai visitatori di ascoltare la descrizione della zona del Campo Marzio così come appariva all’epoca di Augusto, conoscere i protagonisti della famiglia imperiale e, successivamente, grazie al modello dell’Ara, esplorare i diversi segmenti architettonici del monumento oltre che i pannelli della Terra madre, delle processioni, della Dea Roma e del Sacrificio di Enea.

Busti e percorsi tattili del progetto Art for the blind: foto con punti evidenziati in nero ad indicare la "toccabilità" delle opere
Immagine dal sito arapacis.it

Tutto questo è possibile grazie ad una tecnologia innovativa, realizzata con il supporto tecnico di Tooteko – Talking tactile e SIFI con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura:

La tecnologia innovativa alla base del progetto: un anello con speciali sensori applicati accanto alle opere fa partire le informazioni audio descrittive di ogni tesoro del museo.

Non solo: un tablet, con note audio racconta aneddoti e storie legate ai segmenti di opera attivati; un thermoform (una mappa tattile realizzata in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano) dà informazioni utili alla sicurezza (es. ostacoli fisici) e guida alla dislocazione delle opere audio-tattili, per una maggiore autonomia all’interno dello spazio museale.

NON LIMITIAMOCI A VISITARE QUESTI MUSEI: MAPPIAMOLI

Cartina in bianco e nero con una punse rossa sulla città di Roma

Bellissimi questi progetti, vero?

Il nostro primo invito è quello di visitarli, tutti o in parte.

Il secondo IMPORTANTISSIMO invito è quello di “mapparli” insieme a noi, aderendo alla campagna Accessibility is cool, così da informare chiunque, in qualunque momento, dell’accessibilità dei musei e del valore di questi progetti.

  • Visita uno di questi musei;
  • Scattati un selfie (nelle aree in cui è consentito);
  • Pubblicalo su facebook (con geolocalizzazione attiva e privacy pubblica)
  • Usa gli hashtag #accessibilityiscool, #movidabilia (e tutti i tag e hashtag che vorrai aggiungere)

L’invito è valido per i fruitori e per i gestori 😉