6 città davvero “cool” d'Europa: l'accessibilità premiata anche in Italia

graffiti su una serranda di rotterdam

di Sabrina Barbante 

Si fa un errore non solo etico ma anche economico quando si crede che la valorizzazione dell’accessibilità non paghi.
Si fa un grande errore di calcolo quando si pensa che rendere un luogo, una città, un paese accessibile sia (solo) un dispendio economico.

Adesso conosceremo meglio 6 città europee che dal lavoro sull’accessibilità  e sulla fruibilità a tutti hanno tratto un guadagno di immagini e notorietà  e anche di indotto turistico.

Le città che ti stiamo per elencare sono tutte finaliste dell’Access City Award 2017, promosso dalla Comunità Europea.

Chester, Regno Unito

Chester - accessibilità

La municipalità ha reso i suoi siti storici tutti accessibili a persone con disabilità motorie (anche gravi) momentanee o permanenti, coinvolgendo con incentivi e un sistema sofisticato di scontistica e vantaggi economici anche i privati impegnatisi nell’abbattimento delle barriere e nei progetti i design universale.

Molti suoi locali di cultura e movida sono presenti e dettagliatamente recensiti sulla app DisabledGo , che ha lo scopo di rendere i portatori di qualunque forma di impedimento fisico di scegliere in quale posto della città poter essere autonomi e divertirsi.

Rotterdam, Olanda

graffiti su una serranda di rotterdam

Rotterdam e l’Olanda non sono di certo nuove nelle liste virtuose.
Il secondo posto nella classifica se lo è guadagnato grazie ad una serie di attività innovative che sono state intraprese dall’amministrazione, principalmente per ciò che riguarda la sensibilizzazione.
In realtà, oltre all’attività educativa, Rotterdam lavora in modo molto serio sull’abbattimento delle barriere, con 80 linee di autobus con rampe e facilitatori per disabilità motorie e indicazioni audio per rendere autonomi i sordi.
Inoltre, gli esperti di accessibilità vengono coinvolti in tutti i nuovi sviluppi urbanistici e le situazioni di criticità rilevate dagli utenti vengono risolte in una media stimata di 24 ore.

Possiamo dire che ciò che rende Rotterdam davvero cool è la sua attitudine al costante e veloce miglioramento in merito a tutto ciò che concerne l’accessibilità.

Jurmala, Lettonia 

Jurmala, città accessibile

Di questa città termale lettone, affacciata sul mar Baltico, ciò che ha particolarmente colpito è stata la collaborazione con le ONG locali al fine di migliorare l’accessibilità per le persone anziane.
La disabilità in europa tocca circa 80 milioni di persone, e riguarda non solo stati di disabilità permanente ma anche fasi della vita, l’anzianità fa parte di queste e Jurmala ha fatto della loro inclusione un cavallo di battaglia.

Skellefteå, Svezia

skelleftes avezia - città accessibile

La disabilità comporta una visione diversa, alternativa, del mondo e della vita. Una diversa attitudine al problem solving e alle istanze quotidiane e questo porta benefici al mondo dell’impresa e del lavoro.
Il concetto è ben chiaro alla città svedese di Skellefteå, che ha sconvolto l’Europa per il suo numero altissimo di portatori e portatrici di disabilità integrati nel mondo del lavoro  dell’amministrazione nelle posizioni più disparate.
Non solo: disability manager ed esperti di universal design sono quasi onnipresenti nei consigli di amministrazione e negli organici ci piccole e medie imprese.
Notevole, no?

Alessandria, Italia

alessandria-città-accessibile-awards

C’è anche l’Italia nella classifica delle città accessibili e cool d’Europa e Alessandria porta alta la bandiera anche nel 2017.

Ciò che della città piemontese è stato apprezzato è lo sforzo e la tendenza al miglioramento con piccoli investimenti ma grandi idee e l’impegno di tutta la città. Malgrado le poche risorse finanziarie disponibili, il Comune ha sempre messo l’accessibilità ai primi posti dell’agenda con politiche di sensibilizzazione, di inclusione sociale, e con la costruzione di aree giochi inclusive.

Non è la prima volta che l’Italia entra nella classifica dell’Access City Award, che nel 2016 aveva visto svettare Milano.

Non sarà un caso se le amministrazioni di queste città (Milano e Alessandria) hanno velocemente e prontamente risposto a Movidabilia e concesso il patrocinio alla campagna #Accessibility is cool (insieme ai comuni di Lecce e Palermo).

Anche la tua città può diventare molto cool, quindi accessibile oltre che bella, ma ha bisogno anche del tuo aiuto!
Con un semplice selfie pubblicato su Facebook con la geolocalizzazione puoi aiutarci ad identificare i luoghi con diversi livelli di accessibilità che siano pub, teatri, luoghi di cultura e di svago (senza dimenticare di usare gli hashtag #accessibilityiscool e #movidabilia).
Scopri tutto quello che c’è da sapere sulla campagna, da come partecipare a chi ha già partecipato tra i vip italiani.