Rendere un locale accessibile: Il tuo locale è un ottimo esempio di Universal Design… e non lo sai!!!

come rendere un locale accessibile - locale in open space con molti scaffali e molta luce

Lo sapevi che alcuni elementi di  design universale sono già diffusi in molti locali? Scopri con noi se il tuo locale o il posto che ami frequentare è Super Accessibile.  

di Sabrina Barbante 

Ti abbiamo già parlato dell’Universal Design e delle nuove tendenze nel  progettare i luoghi (pubblici e privati) di modo che siano sempre adatti e fruibili a tutti.

Leggendo le ultime linee guida internazionali e i criteri di alcuni contest su Architects Journal,  abbiamo scoperto che molti dei locali che già conosciamo e frequentiamo possono essere catalogati tra i locali particolarmente “welcoming” per i sordi ipoudenti.

Molti locali, compreso il tuo o quello che frequenti ogni week end con i tuoi amici, potrebbero essere non solo accessibili, ma addirittura Super Accessibili, cioè con caratteristiche in più di design universale adatto a dare il benvenuto a varie forme di disabilità…. E tu potresti non esserne neanche consapevole! (e sarebbe un vero peccato non valorizzare queste caratteristiche)

Seguici in questi 6 punti per capire se hai o conosci un locale “Super Virtuoso” e come valorizzare questa caratteristica.

rendere un locale accessibile - guida a piccoli trucchi per rendere un locale accessibile a sedie e rotelle e a sordi
Condividi questo post su pinterest! Grazie!

1 – Presenza di libri e riviste.

Libri su un tavolo sul quale è anche poggiata una lampada dal design classico
Hai presente quei bei pub irlandesi o in stile scozzese o quei bistro in stile “Parigi anni 20”, pieni di libri più o meno antichi?
Bene, sappi che sono non solo esteticamente e concettualmente belli ma assorbono anche molto bene i suoni e il riverbero, aiutando le persone con problemi di udito a sentire meglio e non essere distratte da altri suoni ed eco.
I libri e le riviste sono particolarmente indicati come elemento di interior anche (direi soprattutto) negli open space.

2 – Open space 

come rendere un locale accessibile - locale in open space con molti scaffali e molta luce

Se da un lato gli open space non aiutano benissimo nell’assorbimento dei suoni, d’altro canto facilitano nella possibilità di comunicare senza usare la voce o l’udito, da un lato all’altro del locale.
Un open space con tavoli su più palchetti o rialzi e libri e riviste su scaffali invece aiuta in entrambi i sensi: meno riverbero e buona visibilità.

3 – Vetrate o plexiglass

Esterni del Museo MACRO di Roma
Esterni del Museo MACRO di Roma

Qual è il miglior modo per ovviare da un lato al problema della comunicazione che passa attraverso la vista e l’assorbimento di suoni di disturbo? Ovviamente le vetrate o il plexiglass.

4 – Corridoi con angoli curvi

come rendere un locale accessibile - tavolo co 4 sedie in una stanza con parquet e design moderno, alla fine di un corridoio che si apre non con un angolo ma con una terza parete che lo taglia

Esistono cinema e teatri che hanno lunghi corridoi… ricurvi.

Avevi idea del fatto questa è una caratteristica amata dagli universal desinger? Ebbene sì, è proprio così. Ciò è dovuto al fatto che percorrendoli è possibile comunicare con i segni della LIS perdendo meno il contatto visivo con l’interlocutore. L’assenza di angoli è anche un buon modo per non disperdere suoni e far arrivare meglio le vibrazioni a ipoudenti da una parte all’altra di un locale.

5 – Tappeti e gommini

Hai o frequenti un locale con la moquette o tappeti sul pavimento?
Bene, sappi che si tratta di un ottimo modo per non creare suoni e vibrazioni di disturbo e quindi rendere più gradevole e facile la conversazione per ipoudenti.

Hai un bellissimo parquet o un pavimento rustico in pietra? Poco male! I vecchi fedelissimi gommini possono comunque essere incredibilmente di aiuto.

6 – Luci: va bene quelle soffuse ma non troppo

come rendere accessibile un locale - lampada con mosaico di vetro sospesa su un tavolo

Facci caso: capita a tutte e a tutti (sordi e non sordi) di andare in un pub con bellissime lampade a luce soffusa e bella musica di sottofondo. Ed è capitato a tutti di trovare questi luoghi particolarmente complessi per una buona conversazione.
Luci troppo basse sono di intralcio nella comunicazione, soprattutto quando vi sono molti suoni esterni, perché tutti, in questi casi, ci affidiamo di più alla comunicazione visiva (labiale, prossemica, espressioni degli occhi, LIS in alcuni casi).
Per rendere una conversazione con sordi o tra sordi (ma non solo) più facile, meglio luci forti e chiare o, almeno, dato che le lampade di design piacciono a tutti, mettere una lampada per ogni tavolo.

Scopri altre idee a costo zero per rendere il tuo locale Super Accessibile

 

Il tuo locale (o il locale che ami frequentare) ha queste caratteristiche? Bene, potrebbe appartenere ad una tipologia di design universale e può diventare una speciale SuperA (cioè locale super accessibile) nella mappa internazionale dell’Accessibilità dei luoghi di svago, attiva da qualche mese sul sito www.accessibilityiscool.it

Ti manca una rampa all’ingresso? Provvedi, i costi non sono alti e potresti essere tra i locali super accessibili d’Europa!

Se vuoi aiuto o consulenza gratuita, scrivi una e-mail a info@movidabilia.it.

Se invece hai fatto bingo e hai

  • rampa all’ingresso o ingresso a livello
  • bagno accessibile

fatti un selfie nel tuo locale e pubblicalo con la geolocalizzazione attiva su facebook e/o instagram con gli hashtag #accessibilityisccol e #movidabilia (e poi tutti gli # che preferisci)

Selfie del campione olimpico Pier Alberto Buccoliero, in un locale accessibile con i suoi amici e ottime birre alla spina
Selfie del campione olimpico Pier Alberto Buccoliero, in un locale accessibile

Se poi hai anche una delle caratteristiche su elencate potresti essere uno dei primi locali Super Accessibili d’Italia!