Ma a che cosa serve una mappa dei locali di divertimento e cultura accessibili?

due mani che cercano insieme un punto su una mappa

Molti sanno che Movidabilia e tutta la popolazione che ama la cultura e il divertimento in Italia, da qualche mese sono impegnati nella creazione e continuo aggiornamento di una mappa dei luoghi accessibili dedicati alla cultura e, soprattutto, al divertimento.

di Sabrina Barbante 

Ogni giorno arrivano selfie geolocalizzati da diverse spiagge accessibili come la Spiaggetta e molte altre, pub, discoteche di luoghi con ingresso a livello o rampa e bagno per disabili come requisiti minimi. E poi, ancora, locali con menu in braille, luoghi con personale che parla la LIS e molte altre idee creative come quelle messe in atto, ad esempio, presso l’Altro Spazio di Bologna.

fatti un selfie per l'accessibilità - movidabilia
Roberto Casalino, Francesa Bonfante e altri amici “diversamente vip” che mappano l’accessibilità dei luoghi di cultura e svago su instagram, usando gli hashtag #accessibilityiscool, #movidabilia

Questi selfie aggiornano la nostra mappa, che si trova qui, è open source ed è gratuita.

dettaglio mappa dell_accessibilità _area lazio_movidavbilia
dettaglio della mappa dell’accessibilità creata dagli utenti dei social network

Ma poi uno si chiede: a che cosa serve davvero la mappa dei luoghi di cultura e svago accessibili d’Italia (che in realtà è mappa d’Europa, perché diversi utenti, presi dall’entusiasmo si sono mappati anche all’estero?).

Vediamo di dare alcune risposte che vadano oltre l’ovvio.

#1 – Ebbene sì, le persone con disabilità amano divertirsi.

Sud Sound System, famosissimo gruppo musicale
Sud Sound System, famosissimo gruppo musicale, testimonial di Accessibilityiscool e della mappa dell’Accessibilità

Amano ridere, ballare, bere un drink per rilassarsi e prendere coraggio e chiedere ad una persona interessante di uscire.
Amano sentire musica forte, di quelle che dopo un po’ qualcuno del vicinato chiama i carabinieri; amano i tramonti sul mare mentre un dj mette su canzoni mixate, come nella pubblicità del gelato.

La mappa permette di sapere dove si può andare per trovare tutto questo a colpo sicuro, senza fare il giro di google e senza mille chiamate con domande “strane” tipo: posso entrare con una sedia a rotelle?

Scopri se il tuo locale è super accessibile… ma ancora non lo sai. 

#2 – Ovviamente, serve al turista di Terni che va in vacanza a Capri o al Salentino che va a fare trekking nella valle dell’Adige.

lino guanciale - ATTORE- con la maglietta di Accessibilityiscool
Lino Guanciale, attore, testimonia della campagna Accessibilityiscool e della mappa dell’Accessibilità

Scopri i percorsi si trekking accessibili in Italia. 

Ebbene sì, le persone con disabilità amano viaggiare e lo fanno tanto, spesso e bene. Oltre 6 milioni di viaggiatori in Europa sono persone con disabilità, un numero da non trascurare, non credi?

#3 – Perché aiuti il turismo e l’economia della tua città.

I dati di cui sopra ci fanno capire che più luoghi accessibili sono mappati nella tua città, maggiore è la possibilità che quei 6 milioni di turisti la scelgano come destinazione.
Se la tua città guadagna, alla lunga guadagnerai anche tu.

paolo sassanelli, attore
Paolo Sassanelli, attore, testimonial della campagna Accessibility is cool e della mappa dell’Accessibilità

#4 – Perché un ingresso a livello è anche utile per le donne incinte, per le persone con disabilità momentanee che non vogliono rinunciare a divertirsi neanche nei periodi più complessi; nessuno è disabile finché non c’è una barriera architettonica davanti.

#5 – Perché l’accessibilità in fondo è più semplice di quello che crediamo, ma non lo sappiamo e ci fa paura. Invece questo gioco alla ricerca del locale accessibile, ci fa capire che rendere accessibili luoghi, informazioni in merito all’accessibilità e persino sensibilizzare le persone è, tutto sommato, una cosa semplice.

Leggi quali sono le cose nascoste che bloccano l’accessibilità.  

 

E anche #Barcellona entra ufficialmente nella #mappa dell #accessibilità! #vinotecatorres è COOL!

Un post condiviso da Movidabilia (@movidabilia) in data:

#6 – Perché non si tratta solo di una “mappa dell’accessibilità” ma di una mappa creata da basso, cioè dalle persone, dagli utenti, disabili e non disabili. Divertirci a condividere foto di un luogo sui social, badando anche all’accessibilità, ci insegna a riconoscerla, farci caso, metterla in evidenza.
Insomma, ci aiuta a viverla come una cosa ovvia e normale.

#7 – A primo approccio, sembra che si tratti solo di due hashtag in più sotto le tue foto e i tuoi selfie (#movidabilia e #accessibilityiscool). In realtà è un tassello in più nella tua cultura generale e nel tuo senso civico.