Le mappe “dal basso” e le App: come stanno cambiando la nostra vita

In questo post non parleremo di complesse mappe create da sviluppatori ma di mappe aggiornate dal basso e di come stanno inesorabilmente cambiando la nostra vita.

Partiamo dal ripetere: che cosa è una mappa (o una mappatura) dal basso?

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dettaglio della mappa dell’accessibilità creata dagli utenti dei social network

Semplicissimo: si tratta della pratica di inserire su delle mappe open source in internet o su delle apposite app da scaricare sul cellulare, dei percorsi e dei luoghi che tutti possono trovare e dei quali chiunque può usufruire.

 

Si dice “mappatura dal basso” perché lo possono e lo devono fare tutti con dei semplici passaggi in modo intuitivo e facile, senza essere dei tecnici informatici o degli esperti di programmazione.

Che cosa si può mappare?

Praticamente tutto: dai percorsi di trekking per bambini, ai ristoranti vegani o per celiaci fino a, come abbiamo fatto noi di Movidabilia in passato, i percorsi accessibili a varie forme di disabilità di una determinata area. (noi lo abbiamo fatto per la città di Lecce durante l’Hackathon La città accessibile).

mappa dell'accessibilità di Lecce dall'hackathon La città Accessibile
mappa dell’accessibilità di Lecce dall’hackathon La città Accessibile

Perché gli utenti “mappano”?

Nessuno ti paga per inserire un POI (punto di interesse) in una mappa.
Non si vince un premio.
Non ci si guadagna un posto in paradiso.
Allora, perché tanta gente utilizza App e sistemi di diverso tipo (dei quali a breve ti parleremo) per mappare dei posti?
I motivi sono diversi: prima di tutto, l’utilizzo di internet e dei social nonché delle App che ci permettono di essere sempre super connessi, ci hanno avvicinati di più e ci fanno capire che sono in molte le persone che hanno le nostre stesse esigenze.

Diciamo di più: le mappe dal basso hanno cambiato molte cose della nostra quotidianità, ad esempio:

  • Il nostro modo di percepire lo spazio

In barba a chi crede che l’informatizzazione diffusa dei giorni nostri ci abbia allontanati dagli spazi geografici “reali”, noi crediamo che la possibilità odierna di mappare ogni luogo, inserendolo in delle categorie (accessibilità, infanzia, divertimento, restrizioni alimentari, mare, montagna ecc.) ci abbia resi più consapevoli e padroni dei nostri spazi.

Se possiamo e vogliamo mappare un luogo, vuol dire che lo sentiamo più nostro e sappiamo che appartiene anche agli altri.

E qui subentra un altro importante cambiamento che la mappatura dal basso ha portato nelle nostre vite: ci ha fatto capire che gli spazi sono davvero di tutti.

concerti cool e accessibili per l'estate

Forse non è vero che i social ci hanno resi più soli: al contrario, usandoli con la giusta attitudine, i nostri cellulari sempre on line ci hanno connessi, ci fanno capire meglio e prima le esigenze degli altri.

Ad esempio, gli amici che seguono Movidabilia hanno imparato a riconoscere i locali accessibili e a mapparli con un semplice selfie pubblicato sui social, indipendentemente dal loro essere persone con disabilità o meno.

Le mappature dal basso hanno dato una utilità civica ai nostri cellulari

selfie per mappare i luoghi accessibili

Più che di utilità sociale, noi parliamo di utilità civica: mappare i percorsi accessibili non è un atto di solidarietà ma di pura utilità condivisa.

Immagina la scena: una persona in attesa di un amico o in fila al supermercato, per ammazzare il tempo prende in mano il cellulare.
Entra su Facebook, risponde ad un messaggio su WhatsApp, commenta una foto su Instagram e, tra le altre cose, inserisce in una mappa open source dei luoghi accessibili anche il locale nel quale è andato la sera prima.

Svago e utilità sociale iniziano a far parte delle stesse quotidiane abitudini e la sensibilizzazione civica è sul palmo della tua mano.

Vediamo adesso insieme 3 semplici modi per mappare dei luoghi e percorsi accessibili dal tuo cellulare.

ViewRanger GPS 

Questa applicazione è fatta per gli amanti del trekking e dei percorsi naturalistici.
In genere chi ama i percorsi nel verde e ha disabilità di qualunque tipo, tende a scegliere percorsi già noti. Con questa App è possibile trovare nuovi percorsi accessibili, con diversi livelli di difficoltà, già mappati e inseriti da persone che condividono la stessa passione.

leggi anche “5 meravigliosi percorsi naturalistici accessibili in Italia”

MapAbility

Tutto italiano e giovanissimo è il team di MapAbility, un sistema/community che ti permette di inserire i percorsi accessibili della tua città.

La mappa che si fa con i tuoi slefie: la mappa di #movidabilia

mappa dal basso di #accessibilityisccool, creata dai follower di movidabilia per mappare i luoghi di divertimento accessibili grazie ad un selfie. PARTECIPA ANCHE TU
mappa dal basso di #accessibilityisccool, creata dai follower di movidabilia per mappare i luoghi di divertimento accessibili grazie ad un selfie. PARTECIPA ANCHE TU

E poi c’è la mappa  creata da Movidabilia per mappare i luoghi di cultura e soprattutto di divertimento accessibili (ristoranti, pub, cinema, teatri, discoteche) grazie a semplici selfie geolocalizzati.
Con la campagna #accessibilityiscool le persone danno un nuovo valore non solo ai propri smartphone ma anche ai propri selfie!

Come funziona?

  •  ti fai un selfie in un locale con rampa all’ingresso e bagno adatto a carrozzine come requisito minino (ma se ci sono anche menu in braille e altre vie fantasiose per l’accessibilità, mettilo in evidenza)
  • Pubblicalo su facebook o instagram con geolocalizzazione attiva
  • Usa gli hashtag #accessibilityiscool e #movidabilia

Il luogo che hai geolocalizzato sarà inserito nella mappa open source dei luoghi di divertimento accessibili.

Quindi, infine, la mappatura dal basso ha reso la sensibilizzazione all’accessibilità qualcosa di divertente oltre che di utile.

E scusate se è poco.

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