8 curiosità sulla scrittura Braille

Maglietta della campagna Accessibility is cool L'AMORE è CIECO MA LEGGE IL BRAILLE (e ti amo scritto in Braille)

Ogni anno, il 4 gennaio, si celebra il World Braille Day, la giornata mondiale dedicata a alla memoria di Luis Braille, l’inventore del sistema di scrittura più utile e allo stesso tempo intrigante (perché incuriosisce davvero tutti) al mondo, usato da ciechi e ipovedenti.

Questo sistema di lettere e numeri caratterizzato da punti in rilievo fu inventato nel 1809 partendo da una necessità personale, dal momento che lo stesso Braille era cieco dall’età di 5 anni, a seguito alle complicanze di un incidente avuto due anni prima nell’officina in cui lavorava il padre.
Ma non è questa la sola curiosità che sta dietro a questo rivoluzionario sistema di scrittura e alla vita di quest’uomo ricco di ingegno e talento.

Scopriamo insieme alcuni aneddoti interessanti sulla scrittura Braille e la sua storia: 

menu in braille

1 – Non tutti sanno che non si pronuncia BREIL ma BRAIL (anzi, ad essere precisi, andrebbe pronunciato BRAIJ, dal momento che il suo inventore era francese, ma sarebbe troppo complesso per tutti i non francofoni).

2 – Questo sistema di scrittura si costruisce in delle caselle ideali (o tessere) divise in 6 quadrati contenenti ognuna due colonne. Ogni casella può contenere un numero (da zero a sei) di punti in rilievo che si leggono facendo scorrere i polpastrelli delle dita sul foglio per un totale di 64 caratteri e simboli.

alfabeto braille fonte wikipedia
alfabeto braille – fonte wikipedia

3 – Braille trasse spunto da un codice militare chiamato “scrittura notturna” che consentiva ai soldati di comunicare al buio senza parlare e senza usare candele per vedersi.

4 – Quando Braille sperimentò questo codice da lui stesso inventato, aveva appena 15 anni.

5 – La sua cecità oltre a dargli l’ingegno di sperimentare un sistema che avrebbe migliorato la vita di migliaia di persone nei secoli a venire, non gli ha neanche impedito di raggiungere altri traguardi nella vita, come essere un organista di grande talento e diventare professore nella scuola in cui egli stesso aveva studiato.

6 – Nel 2009, in occasione del bicentenario dalla nascita di Luis Braille, alcuni stati tra cui anche l’Italia, hanno coniato una moneta a lui dedicata. In Italia, si tratta di una moneta da 2 euro raffigurante delle mani che leggono in braille e il suo ritratto.

7 – Nell’ultima parte della sua vita, Braille ampliò il sistema di scrittura  anche alla musica, rendendo però questa parte di codice abbastanza flessibile da poter essere usato per tutti gli strumenti musicali.

8 – La giornata internazionale dedicata a Braille ricorre nel giorno della sua nascita.

Facciamo gli auguri, quindi, a quest’uomo, sempre vivo grazie al suo intuito. Un modello che ci dimostra che non servono occhi per essere dei grandi visionari. 

Se vuoi, oggi acquista o regala una maglietta della campagna “Accessibility is cool” che recita “L’amore è cieco, ma legge il Braille” con la scritta TI AMO in rilievo e in codice Braille.

Maglietta della campagna Accessibility is cool L'AMORE è CIECO MA LEGGE IL BRAILLE (e ti amo scritto in Braille)

 

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