Spiagge per famiglie: come devono essere

spiagge per famiglie_come devono essere

Il caldo ci porta tutti con la testa e con il cuore lì, sulle spiagge della nostra penisola. I più fortunati ci leggono già con i piedini in acqua!

Oggi parliamo di nuovo di spiagge, in particolare facendo un piccolo focus sulle spiagge per famiglie, soprattutto con bambini al di sotto dei cinque anni.

I bambini che ancora non camminano, i bambini che hanno appena imparato e quelli che frequentano ancora l’asilo hanno in comune una maggiore necessità di attenzione da parte degli adulti e la necessità di avere tutti e cinque i sensi sempre attenti, per sentire le parole dei genitori, per muoversi liberamente, per apprezzare davvero a fondo la bellezza del mare e la salubrità dell’aria costiera. 

Ecco come è una spiaggia accessibile a famiglie con bambini, in un mondo migliore e inclusivo per tutti,  secondo Movidabilia. 
(scommetiamo che anche tutti coloro che non hanno bambini, preferiscono spiagge di questo tipo?)

Pedane e rampe 

Bambina che corre verso il mare su una rampa di legno
ph. Andrik Langfield, unsplash

Pensate che le rampe e le pedane servano solo a persone con invalidità motoria? Se sì, vuol dire che non avete mai portato un passeggino in spiaggia.

Rendere più percorribili le aree dei lidi attrezzati è un modo per renderle accoglienti anche per le famiglie, soprattutto considerando la mole di borse e borsoni in più che mamme, papà e nonni portano per sé e soprattutto per i più piccoli. 

Le rampe devono essere larghe perché oggi i passeggini sono molto più larghi rispetto ad un tempo. 

Spiaggia ampia e ombrelloni distanziati 

spiagge per famiglie_come devono essere
ph. Mary Blackwey, Unsplash

Le spiagge sovraffollate in cui non vi è spazio di manovra tra un ombrellone e l’altro non sono di certo l’ideale per le famiglie con bambini piccoli. 

I motivi non si contano, sono infiniti, ma noi proviamo a riassumerli in tre punti cardine:

  1. I bambini giocano. Se il piede del vicino di ombrellone e a tre centimetri dalla paletta di un bambino, arriveranno palettate e getti di sabbia sgraditi; 

  2. I bambini si muovono e camminano cercando un equilibrio appena appreso, hanno bisogno di “spazi di manovra”, anche detti… spazio per essere liberi. 

  3. Tornando ai passeggini, che hanno bisogno di spazio, è ovvio che i lidi “effetto sardina” sono del tutto family-unfriendly. 

Musica bassa 

spiagge adatte a famiglie
ph. Xavier Mouton, unsplash

No, non è l’animazione ciò che rende una piaggia adatta a famiglie con bambini piccoli. 
Certo, un’animazione discreta, che prende i piccoli per mano e li conduce a fare attività interessanti e divertenti è una cosa molto bella, ma anche una cosa diversa da un’animazione fatta di continue baby dance a tutto volume, acqua gym, hit dell’estate a volume altissimo. 

I piccoli sono per alcuni aspetti proprio come noi grandi: hanno bisogno di riposare, interagire con le altre persone (genitori, vicini di ombrellone, estranei di passaggio) e di fare le cose che più amano, senza necessità di urlare per farsi sentire dalle altre persone. 

Per non parlare di quanto sia frustrante per un genitore ripetere le stesse cose ad un bimbo che a sua volta non riesce a sentire, a causa della musica, quello che gli viene detto. 

Una spiaggia adatta ai bambini ha il suono delle onde e del vento come colonna sonora di accompagnamento. 

Bagni capienti, accoglienti e con sanitari non troppo alti 

Il mondo spesso risulta gigantesco e inaccessibile per chi è alto poco più di un metro. 

Scalini alti oltre misura, lavandini a misura d’uomo (adulto e pallavolista), ambienti angusti e senza giusta illuminazione spesso scoraggiano i bambini dall’essere autonomi e andare a fare la pipì da soli.

A volte i più piccoli non ci vogliono neanche entrare nei bagni di certi lidi, men che mai lo vogliono le mamme e i papà, soprattutto per usare i fasciatoi. 

Ci hai fatto caso anche tu, vero? Un lido adatto a famiglie deve avere le stesse caratteristiche di un lido inclusivo per persone con disabilità motorie e sensoriali. 

Le necessità di tutti, in fondo, sono così simili! 

Anche al mare, Accessibility is Cool. 
Segnalaci le spiagge accessibili con una foto sui social, geolocalizzata e con l’hashtag #accessibilityiscool.

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