Accessibilità totale: la tappa brindisina del Locomotive Jazz Festival fa scuola nel mondo.

locomotive brindisi_Musica Nuda_concerto accessibile

Ecco come (e perché) la serata di Brindisi, al Villaggio dei Pescatori, del Locomotive Jazz Festival 2019 ha sfiorato l’accessibilità totale.

Per chi lavora nel campo dell’accessibilità si sa bene che un evento accessibile in tutto e per tutto è molto difficile e per certi aspetti mai realizzabile al 100%. Ma ieri, nella tappa brindisina del Locomotive Jazz Festival 2019, possiamo dire di esserci andati davvero vicini.

Dopo anni di lavoro nella cura dell’accessibilità di eventi musicali, fin da quel famoso primo maggio 2014 a Taranto, questa è stata la prima volta in cui siamo andati così vicini al punto di accessibilità totale, e non potremmo nascondere l’emozione che questo rappresenta per noi.

Ma come mai questo punto di altissima accessibilità, che deve fare scuola in tutta Europa, si è raggiunto proprio al Locomotive Jazz Festival 2019?
Lo spieghiamo in pochi concetti chiave.

1 – Accessibilità solida a monte

villaggio dei pescatori_Locomotive jazz Festival 2019
Villaggio dei pescatori_Locomotive jazz Festival 2019. ph. Locomotive Jazz Festival

L’accessibilità di un evento singolo o di un intero festival parte dalle informazioni date in merito all’accessibilità. Come molti già sanno, il LJF ha da tre anni questa pagina, curata da Movidabilia.

Poi c’è la scelta delle location che si fa nella programmazione.
La scelta della location (fatta dagli organizzatori del Locomotive Jazz Festival) è stata fatta a monte con l’idea di rendere la manifestazione inclusiva. Forti dei primi due anni di attività e sopralluoghi svolti insieme, i Ragazzi del Jazz hanno usato un nuovo approccio nella scelta dei luoghi e il Villaggio dei pescatori di Brindisi è stata una fantastica sintesi della visione logistica di Locomotive Jazz Festival e l’accessibilità motoria.

Ben prima di saper e che quest’anno avremmo avuto lo zainetto Subpac, ben prima di confrontarci sull’idea di una visita tattile sul palcoscenico, si è scelta una location che oltre che bella fosse anche accessibile in primis alle persone con disabilità motoria, nel rispetto di quanto dice la normativa.

2 –Scelta di rispettare prima di tutto la normativa sull’accessibilità

concerti cool e accessibili per l'estate

Il Locomotive Jazz Festival ha basi fortissime e solide nella costruzione di un percorso di incisività ed è bene che sia un grande esempio da seguire sul panorama internazionale.

Sono tanti i festival che nelle ultime settimane ci hanno contattati per un avvicinamento all’accessibilità, partendo dalla possibilità di usare lo zainetto/schienale Subpac e rendere la musica accessibile ai non udenti.

Questa attenzione a questo nuovo strumento, mai usato prima in Italia, è un grande risultato; tuttavia cogliamo l’occasione per ricordare sempre, a chiunque voglia organizzare un festival, che esiste una normativa nazionale che impone prima di tutto di scegliere location accessibili a persone con disabilità motorie.
Dopo, è bene che segua ogni possibile azione, tecnologica o creativa, per aprire le porte della musica e rendere i concerti inclusivi il più possibile a tutte le forme di disabilità.

Non lo ricorderemo mai troppo spesso: organizzare un evento pubblico implica il rispetto della normativa italiana che, secondo il Decreto Ministeriale – Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236, all’art. 3 comma 4 prevede che “Ogni unità immobiliare, qualsiasi sia la sua destinazione, deve essere visitabile, fatte salve le seguenti precisazioni: […] lettara b) nelle unità immobiliari sedi di riunioni o spettacoli all’aperto o al chiuso, temporanei o permanenti, compresi i circoli privati, e in quelle di ristorazione, il requisito della visitabilità si intende soddisfatto se almeno una zona riservata al pubblico, oltre a un servizio igienico, sono accessibili; deve essere garantita inoltre la fruibilità degli spazi di relazione e dei servizi previsti, quali la biglietteria e il guardaroba” […]

Senza le basi, non si possono costruire le altezze.

3 – Accessibilità per sordi: un modo alternativo per sentire la musica che è piaciuto a tutti

Subpac al Locomotive Jazz Festival

Il nostro zainetto Subpac è stato apprezzato da sordi, ciechi e ipovedenti ma anche da buona parte del pubblico che ha voluto provare l’emozione di sentire le vibrazioni della musica usando il proprio corpo come cassa armonica.

La magia dell’utilizzo dello zaino Subpac nei concerti e nei festival è proprio che questo strumento avvicina il mondo della disabilità sensoriale a quello dei non disabili, facendo capire a tutti come la musica non sia solo una questione di udito. Anche i non sordi hanno potuto conoscere come la musica sia fatta di vibrazioni che non sono un’essenza astratta ma un fenomeno fisico.

4 – L’emozione di Pietra Magoni e dei Musica Nuda

visita tattile durante il concerto_Musica Nuda_jazz accessibile
I Musica Nuda guidano nella visita tattile sul palco Ph. Locomotive Jazz Festival

Un altro momento di narrazione alternativa della musica è stata la visita tattile fatta sul palco da due ragazze della delegazione dell’Unione Ciechi (Anna e Chiara), guidate proprio da Pietra Magoni, particolarmente sensibile al tema dell’accessibilità per ciechi e ipovedenti, e Ferruccio Spinetti.

Toccare il palco, gli strumenti, le corde, le altezze dei leggii e i visi dei performer è un modo per arricchire di dettagli la musica di chi ascolta senza vedere.

I Musica Nuda guidano nella visita tattile sul palco Ph. Locomotive Jazz Festival

Un’ultima cosa che ci teniamo a raccontarvi, non legata alla serata di Brindisi bensì all’ultima tappa di Cutrofiano del Locomotive Jazz Festival 2019, che è stata anche molto intensa:

Rocco Papaleo al Locomotive Jazz Festival
Rocco Papaleo al Locomotive Jazz Festival, Cutrofiano (LE) Ph. Locomotive Jazz Festival

Anche l’attore e amante della musica Jazz Rocco Papaleo è tra i nuovi testimonial della campagna Accessibility is Cool.
Se c’è a bordo anche lui, tu davvero non puoi più mancare!

Rocco papale_Accessibility is Cool
Anche Rocco Papaleo aderisce alla campagna Accessibility is Cool

Per lui, personaggio poliedrico e riflessivo, ironico e profondo, la maglietta “L’amore è cieco… ma legge il Braille” è perfetta.

Anche grazie alla vendita delle nostre ironiche magliette, oltre che alla donazione dei 5×1000, Movidabilia può permettersi di acquistare di anno in anno le ultime novità tecnologiche per rendere la cultura accessibile e metterle gratuitamente a disposizione di festival ed eventi che vogliono avvicinarsi al mondo dell’accessibilità.

Anche tu puoi fare la differenza!

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