Città sconosciute ai più da rivalutare e conoscere per bellezza, servizi, offerta, esperienze originali , accessibilità ed eco-stenibilità: pronti a partire?
Siamo abituati a consigliarti itinerari di viaggio di un certo spessore e valore, siamo abituati a cercare luoghi fuori dal tracciato, cool, che offrono scenari di viaggio originali, inediti, interessanti e accessibili.
In breve, siamo la tua guida ai viaggi cool e oggi non saremo da meno.
Ecco, dunque, per te un elenco di 10 città medio piccole d’Europa che probabilmente non conosci ma che ti stupiranno per la loro bellezza, tipicità e accoglienza.
E anche per la loro attenzione ad accessibilità ed eco sostenibilità.
Città da vedere, percorrere e toccare in Belgio, Lettonia, Irlanda e Ungheria.
Ottignies-Louvain-la Neuve, in Belgio.

Tre nomi di tre precedenti piccole città che adesso formano una cittadina degna di essere meta turistica apprezzata. I tratti delle città di campagna restano evidenti ad esempio nella sua aria pulita e nei suoi corvi e allodole che salutano dai pagliai, la città è nota alla nicchia degli amanti dei percorsi verdi alternativi per le sue politiche di chiusura al traffico e ristrutturazione totale dei marciapiedi, tutti accessibili e facilmente percorribili da carrozzine e passeggini.

Ricco di musei moderni e accessibili con diversi percorsi tattili per non vedenti e ipo vedenti, ti consigliamo in particolare il Musée Hergé, l’artista e fumettista di cui i belgi vanno tanto orgogliosi.
Kaposvár, Ungheria
Mai sentita nominare, vero? Eppure merita una bella visita questa cittadina ungherese, quasi completamente pedonale. Il 90% delle attrazioni turistiche di questa cittadina molto tipica sono pienamente accessibili e di conseguenza anche i locali della movida e dello svago si sono adeguate. Mappe tattili sparse per tutta la città rendono autonome le persone con deficit visivo e nei punti informazioni sono disponibili audio guide gratuite.

Per chi ama i centri storici molto molto tipici, Cashel offre questo insieme alle vibrazioni tipiche delle antiche cittadine irlandesi. Non vi stupite se sentite canti celtici e musica dal vivo uscire dagli antichi pub. La vera Irlanda vibra qui, in questo borgo con centro storico accessibile al 90% e con una antica rocca, meraviglia dell’architettura medievale.
Natura da scoprire dall’Austria, ai Paesi Bassi alla Francia.

Se in molti sono abituati a pensare che i percorsi naturali e in particolare quelli di montagna non siano adatti a tutti… forse non conosce le comunità austriache della Kaunertal Valley, i cui percorsi montani accessibili con sedia a rotelle fino all’altitudine di 2750 metri abbattono un grande stereotipo, prima ancora delle barriere architettoniche e naturali.
Sempre per chi ama i percorsi naturalistici, Horsterworld, nei Paesi Bassi è una foresta in cui poter fare trekking in una biodiversità incredibile! Accessibilità ed eco sostenibilità sono gli elementi che la rendono ancora più preziosa, dal momento che i percorsi nella foresta sono stati resi completamente accessibili in modo armonico e rispettoso dell’ambiente. Inotlre la foresta è attraversata da perscorsi per bici elettriche, da ricaricare nei vari punti ristoro.

Parlando sempre di parchi naturali, il Morvan Regional Natural Park, in Francia, nei suoi quasi 3 mila chilometri offre attività a contatto con la natura per apprezzarla e scoprirla, come la pesca e il nuoto per disabili o l’arrampicata per non vedenti, fino alle corse su sterrato. Non solo verde e natura ma anche borghi e cattedrali, castelli e vecchie tipiche fattorie in quest’area in cui scoprire aspetti meno noti del folklore francese.
Spiaggia e mare lontane dai soliti luoghi comuni

Che la Croazia, la Grecia e Cipro siano posti bellissimi in cui godere di un meraviglioso mare cristallino e di tanta accoglienza non siamo certo noi a dovertelo dire. Ma forse ti siamo di aiuto consigliandoti di dare una chance alle località di Svetvinčenat, nell’Istria centro meridionale, Polis Chrysochous, a Cipro e Marathon, in Grecia.
Gran parte di luoghi e strutture ricettive, comprese le spiagge, sono accessibili e di alto livello: fiore all’occhiello della cittadina istriana sono i menu stampati in Braille mentre Chrysochous è stata premiata per aver introdotto un sistema innovativo per permettere l’accesso alla piaggia dei turisti disabili, alimentato da pannelli fotovoltaici.
a Marathon invece chi ama sia il mare che la montagna può gratificare questa passione nella spiaggia di Nea Makr, romantica e piena di ispirazione e nel Parco Nazionale di Schinias.

Quel che forse in pochi considerano è l’offerta di spiagge e mare bellissimo della Lettonia. In particolare Liepāja, Lettonia. Premiata per la particolare attenzione data alle esigenze delle persone non vedenti e ipovedenti, con percorsi speciali e descrizioni in Braille in tutte le aree del particolare centro storico che si sviluppa lungo la vita vivace dell’antico porto.
Fiore all’occhiello della vita naturalistica regionale sono i percorsi di birdwatching, attrezzati anche per itinerari in sedia a rotelle.
Segnalaci i luoghi e i percorsi accessibili in Italia… con un selfie!