Dopo aver chiuso il mese di agosto con la prima tappa dell’iniziativa “La Terra di Libertini” , ideata da e gestita da Movidabilia, Argentovivo,
G -Local, Anffas Puglia e Basilicata e Salento d’Amare, ci siamo detti: ci sono troppi buoni motivi per partecipare, ce ne sono mille per i quali siamo felicissimi di aver dato il via a questa bellissima avventura in tre date.
Nel ricordarti che il prossimo appuntamento è il 7 settembre e il successivo, nonché ultimo, sarà il 13 settembre, ti diciamo 5 motivi per i quali questa manifestazione di eco-turismo, teatro, musica e gastronomia (del tutto gratuita) è assolutamente imperdibile.
- Per conoscere un territorio ricco di biodiversità

Dettaglio itinerario fotografico la terra di Libertini – collettivo ArgentoVivo Nel Salento ci sono percorsi “segreti”, che lasciano a bocca aperta anche gli stessi salentini, luoghi di incredibile ricchezza e biodiversità.
Venendo a spasso con noi e con le nostre guide esperte, scegliendo uno dei tre itinerari nei boschi e bacini di Frigole, imparerai che i tesori del Salento non sono solo gli ulivi secolari e fichi d’india ma una quantità indescrivibile di piante eduli (cioè commestibili) e spontanee che crescono lungo i sentieri non asfaltati che attraversano il Bosco della Lizza, il bosco della Cervalora e il Bacino dell’Acquatinta.Non si tratta solo di camminare, ascoltare e guardare ma anche della possibilità di interagire con le guide, chiedere tutto quello che ci incuriosisce sulla natura circostante; dopo la prima data abbiamo visto che è anche gradevole “assaggiare” alcune piante che in genere troviamo nelle nostre cucine o delle quali sentiamo parlare ma ci sembrano esotiche e lontane.
E poi, ricorda che uno dei tre itinerari, quello del bacino dell’Acquatina, è particolarmente consigliato a chi ama la fotografia perché è guidata dai fotografi esperti del collettivo Argento Vivo. I ragazzi ti indicheranno tutti gli scorci più belli per le tue foto svelandoti anche qualche trucco segreto per migliorare la tua tecnica paesaggistica.
Scopri nel dettaglio tutti e tre gli itinerari che partiranno contemporaneamente nelle date del 7 e 13 settembre.
- Perché sono itinerari accessibili, quindi cool!
Itinerario tradotto in LIS da Monica Renna – bosco della Lizza Itinerario tradotto in LIS da Monica Renna – bosco della Lizza 
Gruppo di appassionati di fotografia segue l’itinerario nel bacino dell’Acquatina Come piace a noi, gli eventi sono accessibili a diversi tipi di disabilità.
Il percorso che va alla scoperta del bosco della Lizza, ad esempio, è interamente tradotto in lingua LIS dalla nostra Monica Renna, della rete Glocal.
Invece il percorso che va verso il bosco della Cervalora ha un linguaggio semplificato e lineare, ideale per bambini anche molto piccoli e persone con disabilità intellettiva e/o relazionale (incluso l’autismo).
Questo percorso ha di interessante anche l’essere molto incentrato sulla multi sensoriali, utilizzando al massimo l’uso dei sensi e non solo delle parole come mezzo di conoscenza. - Perché la terra di Libertini è anche teatro (e che teatro)

Fabrizio Pugliese, performance Transumanze Non solo natura e camminate all’aria aperta! Quella di Libertini è anche terra di teatro! Alla fine dei tre percorsi, tutti e tre i gruppi si ritrovano per assistere alla performance teatrale “Transumanze”, scritto e raccontato dal poliedrico attore Fabrizio Pugliese.“Transumanze” è una storia semplice, che è poi un insieme di piccoli racconti raccolti in diverse aree geografiche e compattati in una storia unica, per parlare di un presente incapace di capire la bellezza della diversità culturale, una diversità economica e sociale che sembra infastidire invece che arricchire.
Ascoltare la performance nello spiazzo di una masseria, con i suoi e le carezze della natura settembrina, è una componente preziosa dell’esperienza che vogliamo regalarvi.
- Perché la terra di Libertini è anche musica (e che musica)

Yarákä durante un’esibizione. Foto della pagina facebook del gruppo A seguito della performance di Fabrizio Pugliese la serata è tutt’altro che finita e si passa alla musica. In particolare, ai suoi etnici e caldi del gruppo Yaràka.
A suon di musica e battiti di mani, si procede ovviamente ad una parte importante della nostra narrativa del territorio… - …Perché la terra di Libertini è enogastronomia (e che enogastronomia)
La festa non è festa se non c’è cibo locale e buon vino. I prodotti offerti da Lu Furnu te la Masseria Giammatteo sono ottimi, sanno di cose fatte in modo antico, sanno di cose fatte bene, come una volta.
E poi ci saranno i prodotti delle eccellenze enogastronomiche locali di Salento d’Amare, che tra friselline, olio e vino non fanno mancare in nessun evento il sapore vero della terra del Salento.Potremmo dirti altri mille buoni motivi per essere dei nostri il 7 settembre e il 13 settembre, ma vogliamo lasciarti il tempo cercare le tue scarpe comode e prenotare il tuo itinerario naturale … con teatro e festa annessa.Eventi gratuiti a prenotazione obbligatoria, chiamando il numero: 327.8288100.
La Terra di Libertini è un’iniziativa finanziata dall’Avviso pubblico per la concessione di contributi volti alla promozione di attività culturali da realizzare nell’ambito della rassegna estiva 2018 del Comune di Lecce.

